Dato che in Inghilterra il Kennel Club non ha riconosciuto la razza Jack Russell Terrier, i pedigree rilasciati dai Club non vengono riconosciuti dalla FCI/ENCI.
Infatti gli inglesi hanno il PARSON JACK RUSSELL TERRIER come razza inglese del reverendo Russell e in questa razza appartiene sia il cane piu alto, sia il piccolino, perchè John Russell li selezionava per il comportamento e non per altezza, per questo il loro standard è da 25 a 40 cm al garese e per essere iscritti devono fare le prove in tana.
Quindi in Inghilterra, non esistendo la razza JACK RUSSELL TERRIER, il problema non sussiste.
D'altro canto gli Inglesi non vogliono entrare in FCI sostenendo di non volere che il loro Jack si confonda con quelli australiani perchè lo consideranno un'altra razza, piu' autentica.
Purtroppo però è proprio quello che, all'attuale stato delle cose, sta avvenendo. Infatti se in Inghilterra il problema non c'è, è in tutto il resto d' Europa che il problema è presente ed è talmente evidente da poterlo toccare con mano: in FCI ci sono attualmente 2 razze distinte:  Parson Russell Terrier e Jack Russell Terrier ( e questi hanno standard australiano),  per questo gli australiani hanno aperta la possibilità di partecipare al campionato, in quanto gli vengono riconosciute tutte le generazioni nate in Australia, mentre il povero jack inglese si deve prima creare le sue generazioni di nati in Italia.
Non è fisicamente possibile avere ancora il  LOI in Italia perchè questa razza è stata riconosciuta nel nostro Paese solo nell' ottobre 2000 e l'Enci non sapendo bene come gestire le iscrizioni ha aperto solo nel 2001 l'iscrizione al LIR di 1 generazione.
La domanda che sorge naturale è:
ALLA LUCE DI TUTTO CIO' PERCHE' VIENE PERMESSO AI JACK INGLESI DI PARTECIPARE ALLE ESPOSIZIONI?
Perchè vengono assegnati loro CAC e CACIB?
La risposta è semplice: I JACKINI INGLESI VENGONO SFRUTTATI SOLO X RIEMPIRE I CATALOGHI, se così non fosse perchè non riconoscere almeno a grandi vincitori che si distinguono sistematicamente in esposizione (perchè, se pur rari, ci sono casi in cui il JRT inglese non viene discriminato) se pur in possesso di LIR la possibilità reale di concretizzare queste vittorie potendo partecipare PER MERITO al Campionato Italiano di Bellezza con conseguente assegnazione del LOI?
Non penso che questa regola dipenda dalla FCI, l'ENCI, considerando tutte queste contraddizioni, facendo un pò di giustizia ed ordine nella questione almeno in Italia dove è l'organo competente,  potrebbe introdurla senza problemi come esiste già per i cani di razza italiana che anche se in possesso solo di LIR possono diventare campioni italiani.